Una sosta spirituale nel cuore della missione
Dal 13 al 17 luglio 2026, i frati della Provincia di Sant’Antonio da Padova si sono riuniti presso il Centro spirituale San Francesco d’Assisi di Nyantende (Bukavu) per il loro ritiro annuale, animato da frate Gustave Muderhwa, moderatore provinciale per la formazione permanente. Ispirato al Salmo 22 (23) – «Rigenera la mia anima» –, il ritiro aveva come tema: «Lascia che Dio rigeneri la tua anima».
Nel contesto particolarmente difficile che sta attraversando la parte orientale della Repubblica Democratica del Congo, segnata dalla guerra, dall’insicurezza e dagli sfollamenti di popolazione, questo ritiro ha voluto essere un momento per lasciarsi raggiungere e rinnovare dal Signore.
Quando il pastore ha bisogno di essere rinvigorito
Gli insegnamenti hanno messo in luce la realtà quotidiana dei fratelli impegnati nelle missioni. Accompagnando le vittime della guerra, seppellendo i morti, ascoltando i bambini traumatizzati, sostenendo comunità provate dalla paura e dall’incertezza, il pastore porta spesso ferite invisibili.
A forza di dare, consolare e sostenere gli altri, l’apostolo si esaurisce. Anche la sua anima ha bisogno di essere visitata da Dio. Il ritiro diventa allora quel tempo di grazia in cui il Signore ridona le forze, guarisce le ferite interiori e ravviva la gioia della vocazione, per ritrovare lo slancio delle prime chiamate.
Ritorno alla Porziuncola
In occasione dell’ottavo centenario di san Francesco d’Assisi, i frati sono stati invitati a tornare spiritualmente alla Porziuncola, culla del carisma francescano. Questo ritorno alle origini è un invito a lasciarsi plasmare nuovamente dal Cristo povero e crocifisso, per vivere con maggiore semplicità, fraternità e disponibilità missionaria.
Una fraternità rinnovata per la missione
Oltre alle conferenze e ai momenti di preghiera, questo ritiro ha permesso ai frati di condividere le loro esperienze pastorali, di rileggere insieme le sfide dell’evangelizzazione in un contesto di guerra e di rafforzare i loro legami fraterni.
Lasciando Nyantende, ciascuno è ripartito con la convinzione che la missione possa portare frutto solo se il missionario rimane egli stesso alla fonte. Lasciarsi rigenerare dal Buon Pastore non è un momento di allontanamento dall’apostolato, ma una grazia necessaria per continuare, alla maniera di san Francesco d’Assisi, ad annunciare il Vangelo della pace e della speranza nel cuore di un mondo ferito.
Diventare frate