La vita
San Francesco d'Assisi
Francesco nacque ad Assisi da Pietro Bernardone (un ricco mercante di tessuti) e da Donna Pica, discendente della nobiltà provenzale. Alla sua nascita, suo padre era in Francia per vendere tessuti; sua madre lo chiamò Giovanni al momento del battesimo. Il nome Francesco, poco comune all'epoca, gli fu dato dal padre al suo ritorno, in onore della Francia, terra delle sue attività commerciali.
Francesco visse inizialmente una giovinezza folle, passando da una festa all'altra, il che lo lasciò sempre più vuoto interiormente. Doveva seguire le orme del padre come mercante di tessuti e aspirava a grandi glorie e successi. Voleva infatti diventare cavaliere.
Poiché la nobiltà si conquistava sui campi di battaglia, partecipò alla guerra tra Assisi e Perugia, ma fu fatto prigioniero. Una volta liberato, desiderava tornare a combattere, ma in sogno, a Spoleto, udì una voce che gli diceva: «Perché servi il servo e non il padrone? ». È l'inizio di un percorso di conversione che lo porterà a lasciare tutto e a fondare tre ordini religiosi (frati minori, clarisse e terzo ordine).
Tornato ad Assisi, abbandona gradualmente il suo stile di vita e i suoi compagni di festa. Nel 1205, mentre prega davanti al crocifisso nella cappella di San Damiano, Francesco sente una voce che gli chiede di «riparare la sua Chiesa». Prendendo alla lettera questa richiesta, spende il denaro di suo padre per la riparazione della cappella. Il padre, furioso, lo denuncia al vescovo. Francesco decise allora di rinunciare all'eredità paterna e restituì simbolicamente i suoi abiti al padre. Il vescovo, giudice della situazione, coprì la nudità di Francesco, che d'ora in poi poté dire con sicurezza: «Padre nostro che sei nei cieli, poiché è a Te che ho affidato il mio tesoro e dato la mia fede».
Nel 1208, a Santa Maria degli Angeli, ascolta il Vangelo dell'invio in missione dei discepoli. Pieno di gioia, esclama: «Ecco ciò che voglio! Ecco ciò che tutta la mia anima desidera! ». Obbedendo alla Parola, intraprende un apostolato itinerante in Italia e arriva persino in Egitto, dove predica al Sultano, che rimane impressionato dal suo coraggio e dalla sua semplicità. Questo stile di vita attira rapidamente altri giovani di Assisi, tra cui alcuni suoi ex compagni di festa. Tra questi si possono citare: Bernardo, Pietro, Gillo, Massè, Leone... Si organizza così attorno a lui una prima comunità di fratelli. Egli redige per loro una Regola composta da brani del Vangelo. Quando saranno in dodici, andranno a Roma per farla approvare da papa Innocenzo III. Quest'ultimo, che ha visto Francesco in sogno sostenere la basilica di San Giovanni in Laterano, cattedrale di Roma in rovina, convalida verbalmente questa prima regola nel 1210. La regola definitiva, sempre redatta da Francesco, sarà approvata nel 1223.
Nel 1212, insieme a Chiara Offreducio, la futura Santa Chiara d'Assisi, fondò l'ordine più contemplativo delle Povere Dame, oggi chiamate suore clarisse. Infine, per i laici, fondò un terzo Ordine, chiamato oggi "terzo ordine" o anche "Fraternità secolare", la cui regola fu approvata nel 1221. Questo terzo ordine è formato da laici, giovani o adulti, che testimoniano nella società l'ideale francescano. Questi tre Ordini continuano ancora oggi ad esercitare nel mondo il loro carisma di evangelizzazione.
Nel 1224 Francesco si ritira nel monastero dell'Alverne. È lì che riceve le stimmate il 17 settembre, tre giorni dopo la festa della Croce gloriosa. Francesco è così il primo cristiano nella storia della Chiesa a ricevere il dono delle stimmate, segni della crocifissione di Gesù. Le porterà fino al gioioso incontro con «Sorella morte corporale», celebrato la sera del 3 ottobre 1226 a Santa Maria degli Angeli. Diventato simile a Cristo per la sua vita evangelica e per questa somiglianza fisica, viene chiamato «Alter Christus». Lascia un testamento in cui professa il suo attaccamento alla povertà evangelica e alla Regola. Alla sua morte, l'ordine dei Francescani conta da 3.000 a 5.000 frati. Papa Gregorio IX lo proclamò santo il 16 luglio 1228, appena due anni dopo la sua morte. San Francesco è il patrono dell'ecologia. È anche considerato il precursore del dialogo interreligioso grazie al suo incontro con il Sultano.
Diventare frate